Totò d’Arabia, il film con lo Sceicco in onda su Cine34 il 20 giugno 2024

Totò d'Arabia

Totò d'Arabia

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Totò d'Arabia: Un Film Imperfetto con un Fascino Particolare in onda su Cine34 il 20 giugno 2024 in prima serata.

Totò, personaggio iconico del cinema italiano, si ritrova coinvolto in un’avventura internazionale nei panni di una pseudo-spia per l’Intelligence Service britannico. L’impero britannico ha bisogno di assicurarsi il controllo esclusivo sul petrolio estratto dai giacimenti del Kuwait. Per questa delicata missione, il capo dell’Intelligence Service decide di affidarsi non a un agente esperto, ma a Totò, un semplice domestico. In onda su Cine34 il 20 giugno 2024 dalle ore 21:01.

Nel cast, la splendida Nieves Navarro interpreta la segretaria spia Doris, mentre Mario Castellani, anche aiuto-regista, veste i panni dello “sceriffo” Omar

Nel cast, la splendida Nieves Navarro interpreta la segretaria spia Doris, mentre Mario Castellani, anche aiuto-regista, veste i panni dello “sceriffo” Omar

Tra Rivali e Avversità

Per raggiungere il Kuwait, Totò deve affrontare numerosi ostacoli e rivali. Superando con astuzia gli agenti segreti di diverse nazioni concorrenti, si fa strada verso la sua destinazione. Una volta giunto nel deserto, si trova a fronteggiare ulteriori pericoli e sfide. Attraverso una serie di ingegnosi stratagemmi e non poche peripezie, riesce a vincere contro tutti i suoi avversari.

Totò arriva infine alla corte dello Sceicco El Buzur. Qui, deve affrontare una nuova serie di prove, tra cui la gestione delle trenta mogli gelose dello sceicco. La sua abilità nel manovrare situazioni complicate gli permette di sconfiggere Doris, una seducente spia americana che aveva conquistato il cuore di El Buzur. Alla fine, Totò riesce persino a farsi adottare dallo sceicco.

Con un colpo di scena, Totò fa interdire El Buzur per infermità mentale, assumendo così il controllo totale dei giacimenti petroliferi. Trasferitosi a Napoli, Totò diventa un importante industriale, aprendo una raffineria che segna la sua completa trasformazione da domestico a magnate del petrolio.

Recensioni non troppo positive per questa pellicola di Totò

Il film “Totò d’Arabia” a volte è stato definito come uno dei più brutti film interpretati da Totò, attribuendo però la colpa alla produzione, alla regia e alla scrittura, tutte di origine spagnola. Anche se si tratta di un film in cui Totò, nonostante l’età, resta un leone, potrebbe sembrare che il film sia un ulteriore sfruttamento commerciale delle sue capacità comiche residue.

Il film “Totò d’Arabia” è spesso considerato il punto più basso della produzione cinematografica di Totò. La pellicola soffre di una serie di difetti, a partire da un cast poco ispirato fino alla regia scadente di José Antonio De La Loma. La fotografia, evidenziata dall’uso dell’Eastmancolor, appare debole, e le scenografie, realizzate in fretta e furia, risultano di cartapesta.

Nonostante questi numerosi difetti, che includono anche il totale fallimento al botteghino, il film possiede un fascino particolare. Questo fascino risiede nella capacità di Totò di trasformare una commedia altrimenti inguardabile in un film comico che, a tratti, riesce persino a intrattenere. “Totò d’Arabia” rappresenta una viva testimonianza del talento del grande comico napoletano, che fino alla fine della sua carriera (avrebbe girato ancora cinque o sei film prima della morte) riusciva a portare vita a qualsiasi scena.

La pellicola è una co-produzione italo-spagnola sceneggiata da Corbucci e Grimaldi. Il film tenta di parodiare “Lawrence d’Arabia” mescolando elementi di spionaggio alla James Bond. La storia si apre con Totò nei panni di un inserviente al Foreign Office di Londra, dove fa sparire oggetti e manda in confusione dirigenti e agenti segreti. Questa premessa, pur divertente, viene portata avanti con successo da Totò fino a quando il suo personaggio viene scelto come agente segreto.

Da questo punto, il protagonista viaggia a Barcellona e poi in Kuwait, con la missione di convincere lo sceicco El Buzur, interpretato da Fernando Sancho, a vendere petrolio agli americani. Tuttavia, la trama passa in secondo piano rispetto al divertimento offerto dalle situazioni in cui l’agente OOØ8 (Totò) riesce involontariamente a sfuggire ai tentativi di omicidio e alle sue interazioni con il mondo arabo.

Le scene di collegamento del film sono particolarmente deboli, ma la presenza di Totò riesce comunque a strappare risate. Anche se anziano e stanco, il Principe della risata dimostra di saper improvvisare come nei suoi tempi migliori.

Dettagli

  • Emittente: Cine34
  • Regia: José Antonio De La Loma
  • Cast: George Rigaud, Fernando Sancho, Totò, Nieves Navarro, Mario Castellani, Frank Oliveras
  • Aggiornato il: 19 Giugno 18:54