Hanno ucciso l’uomo ragno (EP 5-6) anticipazioni puntata del 25 ottobre 2024 su Sky

Hanno ucciso l'uomo ragno
Sky UnoLa serie su Sky racconta la nascita degli 883, esplorando il successo e le sfide di Max e Mauro dagli inizi a Pavia fino alla svolta musicale a Milano.
Questa sera, venerdì 25 ottobre 2024, la serie “Hanno ucciso l’uomo ragno” torna su Sky Serie con due nuovi episodi. La serie, diretta da Sydney Sibilia, esplora i primi passi nel mondo musicale di Max Pezzali e Mauro Repetto, l’iconico duo simbolo degli anni ’90 in Italia. La narrazione, ambientata nei banchi di un liceo pavese, svela come l’amicizia adolescenziale tra i due abbia dato vita a un successo travolgente e senza precedenti, rendendo gli 883 uno dei gruppi più amati nella storia della musica italiana. Scopriamo insieme la trama e le anticipazioni dei nuovi episodi.

La nascita degli 883: una serie che racconta l’inizio di un’amicizia musicale leggendaria
Trama e anticipazioni degli episodi
Questa sera andranno in onda gli episodi 5 e 6. La storia riprende con Max e Mauro che approdano a Milano, dove il loro brano “Non me la menare” ha riscosso un buon successo, dando loro la spinta per creare un album completo. I due giovani sono ora affidati a un produttore e a una stanza in una casa caotica abitata da modelle, che offre loro uno scorcio della vivace e dinamica vita milanese. L’ambiente frenetico e l’adattamento a questa nuova realtà complicano il processo creativo dei due ragazzi di provincia.
Nel sesto episodio, i ragazzi fanno ritorno a Pavia, abbattuti dal fallimento a Milano. Proprio qui, però, la routine della vita provinciale accende in loro una scintilla di ispirazione, portandoli a scrivere “Con un deca”. Contattato immediatamente il loro produttore Pierpaolo, capiscono che il brano è valido ma non ancora sufficiente. Serve un altro pezzo, qualcosa di ancora più forte, che possa davvero segnare la svolta. Durante un’uscita con Pierpaolo, Max e Mauro trovano la giusta ispirazione per una nuova canzone, una che potrebbe cambiare definitivamente le loro vite.
Il cast della serie
A interpretare i protagonisti della serie ci sono Elia Nuzzolo, Matteo Oscar Giuggioli e Davide Calgaro, che incarnano l’energia e la spensieratezza dei giovani Max e Mauro. La serie segna il debutto televisivo di Sydney Sibilia come regista di una produzione seriale. Sibilia, noto per film come “Smetto quando voglio” e “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, ha scritto la serie insieme a Francesco Agostini, Chiara Laudani e Giorgio Nerone. Alla regia, collaborano Alice Filippi e Francesco Ebbasta, già noti per altre opere di successo.
Un successo da record
“Hanno ucciso l’uomo ragno” sta riscuotendo un notevole successo di pubblico su Sky, registrando oltre un milione e trecentomila spettatori medi per il terzo e quarto episodio, con una crescita del 3% rispetto ai primi episodi e un aumento dell’indice di fidelizzazione del 5%. I fan potranno seguire i nuovi episodi su Sky Uno e Sky Cinema 1 alle 21:15 e guarda la tv del giorno per rimanere aggiornato sui canali.
Dalla guida tv del giorno potrebbe interessarti anche:
Dettagli
- Emittente: Sky Uno
- Aggiornato il: 25 Ottobre 17:54
Ultime notizie
-
Stasera torna la Coppa Italia live di Italia 1 con Bologna-Lazio
-
Stasera in TV 11 febbraio 2026: cosa vedere in prima serata tra Olimpiadi, Coppa Italia, film e serie
-
Talk show stasera in TV 10 febbraio 2026: cosa vedere e cosa evitare
-
Stasera in TV 7 febbraio 2026: cosa guardare e cosa evitare, per un sabato da salotto
-
Scegliere stasera in TV 25 gennaio 2026: programmi e film di domenica in prima serata (Rai, Mediaset, La7, TV8)
-
La scelta veloce di venerdì 23 gennaio: ecco cosa vedere in prima serata
-
Domenica 18 gennaio 2026, scegliere cosa guardare in tv senza perdere tempo
-
Stasera in TV sabato 17 gennaio 2026: cosa vedere in prima serata (film e programmi consigliati)
-
Stasera in TV, venerdì 16 gennaio 2026: programmi e film da non perdere canale per canale
-
Cosa guardare in TV venerdì 2 gennaio 2026: scegli subito tra Rai 1, Harry Potter, Bond o Jannacci



