Il vegetariano, film in prima serata su Rai 5 l’8 luglio 2024

Il vegetariano

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Il rapporto di un giovane con l'allevamento e la vita in campagna visto da una prospettiva multietnica è il tema di un film che tocca corde profonde, esplorando la rigidità dei dogmi e delle tradizioni con una sensibilità visiva e narrativa unica.

Il rapporto di un giovane con l’allevamento e la vita in campagna visto da una prospettiva multietnica” è un film diretto da Roberto San Pietro che esplora il tema dell’integrazione culturale attraverso gli occhi di Krishna, un giovane immigrato indiano figlio di un brahmino. Appuntamento su Rai 5 stasera 8 luglio 2024 dalle ore 21:10.

La storia è lenta e la recitazione semplice

La storia è lenta e la recitazione semplice, ma la narrazione poetica, la splendida fotografia e i temi importanti come l’integrazione e l’incontro tra culture diverse rendono il film consigliabile

Trama

La storia si svolge nella campagna emiliana, dove Krishna lavora come mungitore. Quando una mucca non più produttiva sembra destinata al macello, il protagonista si trova di fronte a una decisione difficile che mette alla prova le sue convinzioni più profonde, come la metempsicosi e il rispetto per tutte le forme di vita.

Questo film rappresenta un significativo passo avanti per il cinema italiano, simile all’innovativo “Petit Paysan” francese. San Pietro amplia l’orizzonte trattando il rapporto con l’allevamento e la vita rurale da una prospettiva multiculturale. Krishna vive in Italia da dieci anni, ma rimane fortemente legato alla sua cultura d’origine. A differenza degli adulti che spesso non riescono a distinguere l’essenziale dalle tradizioni superflue, Krishna ha la capacità di effettuare questa distinzione. Nonostante abbia l’età per sposarsi secondo gli standard della società indiana, non è ancora convolato a nozze e non esclude la possibilità di trovare una compagna di diverse origini culturali.

La Connessione con la Natura e la Cultura Indiana

Krishna mantiene una profonda convinzione nell’interdipendenza tra gli esseri viventi. La salvezza della mucca numero 22 diventa una missione personale, non per una convenzione folkloristica, ma per una convinzione radicata nella sua filosofia di vita. Vegetariano per scelta filosofica, Krishna si scontra con le realtà moderne dove anche il cibo vegetale è spesso trattato con prodotti chimici. Inoltre, il film tocca il tema dello sfruttamento inumano che colpisce molti lavoratori agricoli in Italia.

San Pietro riesce a raccontare queste vicende con un respiro visivo che trasmette una sincera adesione alla cultura indiana. Il film è impregnato di ritualità e convenzioni sociali, creando un parallelo tra il Gange e il Po come flussi vitali. Sebbene il racconto delle comunità di donne dell’Europa dell’Est, che lavorano in Italia come badanti, sia secondario, San Pietro offre comunque un’indagine sensibile e non didascalica della loro vita e dei loro sentimenti.

Una Scelta Difficile tra Due Culture

Krishna, figlio di un bramino, si ritrova a dover scegliere tra accettare la cultura italiana in cui vive e seguire la sua coscienza, quando una mucca improduttiva è destinata al macello. Questo dilemma lo riporta alla sua infanzia in India, dove ha imparato a rispettare profondamente la natura.

Dettagli

  • Emittente: Rai 5
  • Regia: Roberto San Pietro
  • Cast: Marta Tananyan, Sukhpal Singh, Mudassar Ashraf, Luigi Monfredini
  • Aggiornato il: 8 Luglio 11:01