Phoebe Waller-Bridge, classe ’85, potrebbe essere la prima regista donna di un film di James Bond

Una donna sulla poltrona di regia di James Bond? Non sono rumors, sembra proprio che sarà così.

Phoebe Waller-Bridge potrebbe diventare la prima regista donna di un film di James Bond, secondo indiscrezioni trapelate online. La producer Barbara Broccoli l’avrebbe scelta come sua “prima scelta” per dirigere il prossimo film del franchise, dopo la morte prematura dell’agente segreto interpretato da Daniel Craig in “No Time to Die”.

Il nome del successore di Craig nei panni di Bond rimane ancora avvolto nel mistero, ma Regé-Jean Page, Theo James, Tom Hardy, Aaron Taylor-Johnson, Henry Cavill e Paapa Essiedu sono stati tutti nominati come possibili candidati senza alcuna conferma ufficiale.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la produttrice di Bond avrebbe optato proprio per la Waller-Bridge come “prima scelta“: l’attrice ha esperienza nel campo della spionaggio grazie alla sua partecipazione al precedente film di Bond, No Time To Die, dove ha contribuito a completare alcune parti della sceneggiatura.

Una fonte ha riferito al tabloid di essere rimasta impressionata dalle sue abilità nel portare “umorismo e pathos al film”.

La fonte ha aggiunto: “Tutti hanno adorato lavorare con lei. È ancora molto presto, ma Barbara è stata piuttosto chiara nel dire che Phoebe sarebbe la sua prima scelta per dirigere e scrivere il prossimo film“.

I fan sono entusiasti della notizia e hanno espresso le loro reazioni su Twitter

Se la Waller-Bridge dovesse accettare la regia, il famoso personaggio avrà uno sguardo nuovo e moderno, caratterizzato dal caustico senso dell’umorismo già presente nella sua popolare serie televisiva “Fleabag”. Una fonte citata dal tabloid britannico “Daily Mail” ha affermato che “Barbara Broccoli crede nel talento di Phoebe e nella sua capacità di vedere Bond con occhi nuovi e moderni”.

La Waller-Bridge ha già fatto la sua entrata nel mondo di Bond quando ha contribuito a scrivere la sceneggiatura di “No Time to Die”, diventando solo la seconda donna a comparire nei crediti dopo Johanna Harwood, che ha scritto “Licenza di Uccidere” e “Dalla Russia con Amore”. La sua influenza sulla pellicola è stata evidente nella creazione dei personaggi di Nomi e Paloma, interpretati rispettivamente da Lashana Lynch e Ana de Armas.

La Waller-Bridge ha dimostrato di essere una talentuosa scrittrice, regista e attrice, capace di creare sia spettacoli comici che drammatici. La sua esperienza nel dirigere sequenze d’azione è stata dimostrata in “Killing Eve”, mentre il suo prossimo progetto sarà il quinto film di “Indiana Jones”, in cui interpreterà il ruolo di Helena, la figlioccia dell’avventuriero archeologo.

Se la Waller-Bridge dovesse diventare la prima regista donna di James Bond, sarebbe un evento significativo per l’industria cinematografica. Nessuna donna ha mai diretto un film del franchise, che ha prodotto 25 film finora. La Waller-Bridge ha dimostrato di avere il talento e la creatività per portare una ventata di freschezza alla serie, dando un nuovo look al personaggio iconico di Bond.

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  • Aggiornato il: 5 Aprile 17:47