Inferno su Rai Movie venerdì 18 settembre 2026: trama, cast e giudizio sul thriller con Tom Hanks

Tom Hanks torna nei panni di Robert Langdon in una corsa tra Firenze, enigmi danteschi e una minaccia globale.

Un’immagine resta subito negli occhi: Firenze osservata come un labirinto di cupole, corridoi e passaggi nascosti. È da qui che parte Inferno, il thriller diretto da Ron Howard con Tom Hanks, in onda stasera, venerdì 18 settembre 2026, su Rai Movie alle 21:10. Il film porta Robert Langdon dentro una caccia internazionale costruita su Dante, codici visivi e paure contemporanee. Non punta soltanto sull’azione: usa le città europee come una mappa mentale, piena di dettagli da decifrare e minacce che cambiano continuamente forma.

Tom Hanks nei panni di Robert Langdon in Inferno ambientato a Firenze

Robert Langdon torna sulle tracce di un mistero legato a Dante e alla Divina Commedia.

Perché funziona ancora come thriller

La storia comincia con Robert Langdon in una situazione insolita anche per lui: il professore si risveglia in un ospedale di Firenze con una grave amnesia e senza una spiegazione chiara degli ultimi giorni. Al suo fianco c’è la dottoressa Sienna Brooks, interpretata da Felicity Jones, che lo aiuta a ricostruire i ricordi mentre forze diverse cercano di fermarlo. La coppia si muove tra indizi, immagini disturbanti e riferimenti alla Divina Commedia, seguendo una pista che conduce verso un piano capace di mettere a rischio milioni di persone.

L’amnesia non è soltanto un espediente narrativo. Cambia il punto di vista del protagonista e costringe Langdon a dubitare delle proprie competenze, dei ricordi e persino delle persone che lo circondano. Il film lavora su questa instabilità con flashback, visioni e ricostruzioni parziali. Sienna diventa la figura che tiene insieme il lato medico e quello investigativo della vicenda, mentre Langdon torna gradualmente a leggere il mondo attraverso simboli, opere d’arte e architetture. La fiducia tra i due resta mobile, ed è una delle tensioni più utili del racconto.

Felicity Jones e Tom Hanks in una scena del thriller Inferno

Sienna Brooks affianca Langdon nella corsa contro il tempo attraverso l’Europa.

Un cast internazionale dentro un enigma mobile

Ron Howard dirige il film con un ritmo rapido, alternando strade affollate, ambienti storici e spazi chiusi dove ogni oggetto può diventare un indizio. Firenze occupa il centro della prima parte, ma la corsa si allarga presto ad altre città europee. Il risultato è un thriller itinerante, più interessato alla continuità della fuga che alla precisione assoluta dei suoi passaggi logici. Palazzi, musei, stazioni e piazze diventano elementi drammatici, non semplici sfondi turistici.

Tom Hanks mantiene Langdon su una linea più concreta rispetto all’eroe d’azione tradizionale. Il personaggio corre, osserva e improvvisa, ma resta soprattutto un uomo che deve pensare sotto pressione. Felicity Jones offre a Sienna Brooks una presenza meno ornamentale di quanto potrebbe suggerire il ruolo della compagna di viaggio: la dottoressa partecipa alle decisioni e modifica il percorso della ricerca. Nel cast compaiono anche Ben Foster, Omar Sy, Irrfan Khan e Sidse Babett Knudsen. Le loro figure appartengono a una rete internazionale dove alleanze e sospetti cambiano rapidamente.

Tono, accoglienza e pubblico

Il tono resta quello del grande intrattenimento adulto: inseguimenti, rivelazioni, arte europea e una minaccia biologica che sposta la vicenda dal mistero storico alla fantascienza plausibile. L’adattamento dal romanzo di Dan Brown semplifica alcuni passaggi e accelera la struttura, con il rischio di rendere certi snodi più funzionali che sorprendenti. Howard punta sulla velocità e sulla chiarezza visiva. Chi cerca un’indagine rigorosa può trovare qualche forzatura; chi apprezza i thriller costruiti come percorsi a ostacoli ritrova invece il meccanismo principale della serie.

L’accoglienza critica è stata più fredda rispetto alla solidità del cast e alla riconoscibilità della saga. Rotten Tomatoes riporta un 23% di recensioni positive, un dato che fotografa le perplessità sulla sceneggiatura, sui dialoghi e sulla costruzione degli enigmi. Il film conserva però alcuni elementi che ne spiegano la tenuta televisiva: le ambientazioni hanno una forte presenza scenica e la durata di circa due ore mantiene il racconto compatto. È cinema popolare da seguire per ritmo, luoghi e atmosfera.

Su Rai Movie, Inferno trova una collocazione naturale dentro una serata dedicata al cinema d’avventura e ai grandi protagonisti internazionali. L’appuntamento è fissato alle 21:10 di venerdì 18 settembre 2026, con Tom Hanks al centro di una storia che alterna memoria personale, cultura italiana e pericolo globale. La sua forza non sta nella perfezione dell’intreccio, ma nella capacità di trasformare Firenze e gli altri luoghi del percorso in superfici narrative, dove una statua, una maschera o una scala possono cambiare la direzione della fuga.

Per il quadro completo, consulta la guida aggiornata dei programmi TV di stasera.

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Dettagli

  • Emittente: Rai Movie
  • Regia: Ron Howard
  • Cast: Tom Hanks, Felicity Jones, Ben Foster, Omar Sy, Irrfan Khan, Sidse Babett Knudsen
  • Aggiornato il: 18 Settembre 11:42
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