Scopri Mediaset Infinity: guarda gratis film, canali TV live, documentari, soap, nuove fiction, serie TV e programmi di intrattenimento in streaming online!
Lo straniero senza nome su Iris: trama, cast e significato del western con Clint Eastwood
Il western del 1973 porta in scena un pistolero senza nome, un villaggio compromesso e una vendetta sospesa tra giustizia e fantasma.
Lo straniero senza nome va in onda venerdì 18 settembre 2026 alle 21:15 su Iris. Clint Eastwood è protagonista e regista di un western cupo: uno straniero accetta di proteggere un villaggio minacciato da tre criminali, ma finisce per costringere gli abitanti a fare i conti con il proprio passato.

Clint Eastwood interpreta il misterioso pistolero protagonista di Lo straniero senza nome.
Un western del 1973 firmato da Clint Eastwood
Uscito nel 1973 con il titolo originale High Plains Drifter, Lo straniero senza nome è il secondo film diretto da Clint Eastwood e il suo primo western da regista. Dura circa 105 minuti ed è ambientato a Lago, una cittadina mineraria isolata dell’Ovest americano. Eastwood riprende il pistolero taciturno della sua carriera, ma lo trasforma in una figura più inquieta: arriva, osserva, accetta il lavoro e impone le proprie regole.
A Lago, tre uomini armati stanno per essere liberati dal carcere. Sono accusati di avere ucciso lo sceriffo Duncan e gli abitanti chiedono allo straniero di difenderli, promettendogli qualsiasi ricompensa. Lui accetta, ma non si mette al servizio della comunità: prende possesso degli spazi, umilia i notabili e trasforma l’incarico in una personale operazione di giustizia.
La vendetta diventa il vero motore della storia
Il punto centrale del film è il rapporto tra colpa collettiva e punizione. Gli abitanti di Lago hanno avuto un ruolo nella tragedia dello sceriffo e cercano di comprare la protezione dello straniero per evitare le proprie responsabilità. Eastwood costruisce così un protagonista ambiguo, capace di difendere il villaggio e di usare la paura come strumento. La sua missione non consiste soltanto nel fermare i criminali, ma anche nel costringere la comunità a ricordare ciò che vorrebbe cancellare.
Nel cast, accanto a Eastwood, ci sono Verna Bloom nel ruolo di Sarah Belding, Marianna Hill nei panni di Callie Travers, Mitch Ryan come Dave Drake e Jack Ging nel ruolo di Morgan Allen. Gli abitanti mostrano le diverse reazioni davanti allo straniero: c’è chi vuole sfruttarlo, chi teme le sue decisioni e chi prova a controllarlo. La recitazione di Eastwood resta volutamente contenuta: il volto quasi immobile e le poche parole rendono il personaggio lontano dall’eroe tradizionale.
L’atmosfera è più nera del western classico
La regia lavora sull’atmosfera prima ancora che sull’azione. Il paesaggio desertico, la cittadina costruita intorno alla miniera e i lunghi silenzi danno al film un tono quasi da racconto gotico. Le influenze di Sergio Leone e Don Siegel si riconoscono nella figura del protagonista e nella messa in scena asciutta, mentre la fotografia di Bruce Surtees accentua i contrasti tra la polvere, il legno degli edifici e il rosso della parte finale.
Per le riprese venne realizzata una cittadina completa, con abitazioni, chiesa e albergo a due piani, invece di semplici facciate scenografiche. Questo permise di girare anche gli interni nello stesso spazio e di mantenere una continuità visiva tra le sequenze. Il set fu completato rapidamente e contribuì a creare un ambiente coerente, quasi chiuso su se stesso.
Lo straniero senza nome non ripropone il western rassicurante dei grandi classici americani. La legge è fragile, le autorità sono compromesse e la comunità usa la rispettabilità per coprire decisioni violente. Il film diventa così un western revisionista e una riflessione sul mito dell’uomo forte che arriva dall’esterno per ristabilire l’ordine. Qui, però, l’ordine non torna davvero: il protagonista lascia una città trasformata, non una comunità riconciliata con la propria storia.
Il tono è adulto e lontano dall’avventura leggera. Il film contiene violenza esplicita, tensione sessuale e situazioni disturbanti. L’identità del protagonista resta ambigua: il racconto suggerisce un legame con lo sceriffo ucciso, senza offrire una spiegazione lineare. La conclusione lascia aperta anche una lettura soprannaturale, coerente con l’idea di una città costretta a fare i conti con una colpa che credeva sepolta.
Per il quadro completo, consulta la guida aggiornata dei programmi TV di stasera.
Dalla guida tv del giorno potrebbe interessarti anche:
Dettagli
- Emittente: Iris
- Regia: Clint Eastwood
- Cast: Clint Eastwood, Verna Bloom, Marianna Hill, Mitch Ryan, Jack Ging
- Aggiornato il: 18 Settembre 11:43
Ultime notizie
-
Venerdì 18 settembre su La 7: Propaganda Live in prima serata
-
Lo straniero senza nome su Iris: trama, cast e significato del western con Clint Eastwood
-
Inferno su Rai Movie venerdì 18 settembre 2026: trama, cast e giudizio sul thriller con Tom Hanks
-
Cronaca di un crimine su Rai 2: orario e storia del “Barbablù del Tevere” il 18 settembre 2026
-
Quarto Grado del 18 settembre 2026: orario su Retequattro e casi della puntata
-
Un marito di troppo su La5 venerdì 18 settembre: trama, cast e orario del film
-
Monza-Sassuolo del 18 settembre: diretta TV su Sky, DAZN e streaming NOW
-
Tony Schiena è Dallas in The Weapon – Il mandante: il film su Rai 4 il 18 settembre
-
Rai 5, La città ideale: Ossini negli Emirati in prima serata il 18 settembre 2026
-
BYD Music Awards 2026 su Rai 1 il 18 settembre: conduzione e artisti



