Gone Girl, il matrimonio più oscuro di David Fincher: trama e cast del film su TV8

Un anniversario di matrimonio, una scomparsa e una verità impossibile da leggere al primo sguardo.

Giovedì 10 settembre 2026, alle 21:40, TV8 propone L’amore bugiardo – Gone Girl, uno dei thriller più discussi di David Fincher. Il film porta lo spettatore nella cittadina di North Carthage, Missouri, proprio nel giorno del quinto anniversario di matrimonio di Nick e Amy Dunne. Per chi sta scegliendo cosa vedere nella guida stasera in TV, è una prima serata dal tono decisamente adulto: niente mistero rassicurante, ma una storia tesa, fredda e costruita per mettere continuamente in dubbio ciò che sembra evidente.

Porta a porta
Scheda programma
Porta a porta
Notte Rai 1 ore 00:00 – 01:05 giovedì 10 Settembre 2026

Giunto alla trentunesima edizione, il programma di Bruno Vespa offre al pubblico grandi novità, pur confermando la linea editoriale legata agli avvenimenti della politica, come ai grandi fatti di cronaca e alle mutazioni della società.

2019
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La trama: una scomparsa che trasforma Nick nel sospettato numero uno

Nel giorno dell’anniversario, Amy Dunne scompare senza lasciare spiegazioni immediate. Il marito Nick denuncia il caso, ma il suo comportamento davanti agli investigatori e alle telecamere appare presto poco convincente. Ogni frase, ogni esitazione e ogni dettaglio della vita coniugale diventano materiale per l’opinione pubblica, mentre la polizia cerca di ricostruire cosa sia accaduto davvero. La domanda che attraversa il film è semplice solo in apparenza: Nick è un uomo innocente travolto dalle circostanze oppure nasconde qualcosa di molto più oscuro?

TV8 L'amore bugiardo - Gone Girl Film - In onda alle 21:40 North Carthage, Missouri. Nel giorno del suo quinto anniversario di matrimonio, Nick Dunne denuncia alla polizia la scomparsa di sua moglie, Amy. Sotto la stretta delle forze dell'ordine, chiamate a far luce sulla misteriosa sparizione della donna, e a causa del crescente accanimento mediatico, il ritratto tratteggiato da Nick di un'unione felice e beata comincia a sgretolarsi. Ben presto le sue menzogne, gli inganni, i comportamenti equivoci e i discorsi elusivi fanno nascere in tutti la stessa oscura domanda: Nick Dunne ha ucciso sua moglie? David Fincher, che torna a dirigere un film per il grande schermo a tre anni di distanza dall'acclamato "Millennium - Uomini che odiano le donne", porta in sala il best seller omonimo della scrittrice Gillian Flynn, che firma anche l'adattamento. È un thriller a tinte intensamente drammatiche e capace di sconvolgere le aspettative del pubblico, grazie a una struttura narrativa che ricorda quella di "Seven". Un Ben Affleck ambiguo e oscuro presta il volto al protagonista, Nick Dunne. L'attore è affiancato da una strepitosa Rosamund Pike ("Non buttiamoci giù" e "La fine del mondo") nei panni di Amy, da Neil Patrick Harris visto in "Un milione di modi per morire nel West", e da Carrie Coon, tra gli interpreti sul piccolo schermo della serie "The Leftovers - Svaniti nel nulla". Con quest'ultima pellicola David Fincher si conferma ancora una volta perfettamente a suo agio con un genere - il thriller - che frequenta fin dagli anni '90, quando diresse "Seven" e "The Game", e che ha continuato ad approfondire negli anni confezionando pellicole mozzafiato come "Panic Room" e "Zodiac".

Fonte immagine: 20thcenturystudios.com


La forza di Gone Girl nasce dal modo in cui la vicenda cambia prospettiva senza offrire appigli facili. Il matrimonio dei Dunne viene osservato come un racconto pubblico da costruire e difendere, ma anche come un luogo privato pieno di risentimenti, aspettative e recite quotidiane. Fincher lavora sull’incertezza e lascia che siano i comportamenti, più ancora delle dichiarazioni, a generare sospetti. Il risultato è un thriller psicologico che usa il caso criminale per parlare della fragilità delle immagini che mostriamo agli altri.

TV8 L'amore bugiardo - Gone Girl Film - In onda alle 21:40 North Carthage, Missouri. Nel giorno del suo quinto anniversario di matrimonio, Nick Dunne denuncia alla polizia la scomparsa di sua moglie, Amy. Sotto la stretta delle forze dell'ordine, chiamate a far luce sulla misteriosa sparizione della donna, e a causa del crescente accanimento mediatico, il ritratto tratteggiato da Nick di un'unione felice e beata comincia a sgretolarsi. Ben presto le sue menzogne, gli inganni, i comportamenti equivoci e i discorsi elusivi fanno nascere in tutti la stessa oscura domanda: Nick Dunne ha ucciso sua moglie? David Fincher, che torna a dirigere un film per il grande schermo a tre anni di distanza dall'acclamato "Millennium - Uomini che odiano le donne", porta in sala il best seller omonimo della scrittrice Gillian Flynn, che firma anche l'adattamento. È un thriller a tinte intensamente drammatiche e capace di sconvolgere le aspettative del pubblico, grazie a una struttura narrativa che ricorda quella di "Seven". Un Ben Affleck ambiguo e oscuro presta il volto al protagonista, Nick Dunne. L'attore è affiancato da una strepitosa Rosamund Pike ("Non buttiamoci giù" e "La fine del mondo") nei panni di Amy, da Neil Patrick Harris visto in "Un milione di modi per morire nel West", e da Carrie Coon, tra gli interpreti sul piccolo schermo della serie "The Leftovers - Svaniti nel nulla". Con quest'ultima pellicola David Fincher si conferma ancora una volta perfettamente a suo agio con un genere - il thriller - che frequenta fin dagli anni '90, quando diresse "Seven" e "The Game", e che ha continuato ad approfondire negli anni confezionando pellicole mozzafiato come "Panic Room" e "Zodiac".

Fonte immagine: 20thcenturystudios.com

Il cast: Ben Affleck e Rosamund Pike al centro del gioco delle apparenze

Ben Affleck interpreta Nick Dunne con un’ambiguità studiata: il personaggio sembra schiacciato dall’attenzione dei media, ma non riesce mai a liberarsi del sospetto che possa essere coinvolto nella sparizione. Rosamund Pike è Amy, moglie brillante, sofisticata e indecifrabile, una presenza che domina il film anche quando non è fisicamente in scena. Nel cast compaiono inoltre Neil Patrick Harris, Tyler Perry e Carrie Coon, insieme a Kim Dickens nel ruolo dell’investigatrice chiamata a fare ordine in una vicenda sempre più complicata.

La sceneggiatura è firmata da Gillian Flynn, autrice del romanzo da cui il film è tratto. Non si tratta di una semplice trasposizione investigativa: il testo conserva il gusto per i punti di vista instabili e per i personaggi che cercano di controllare la propria immagine. David Fincher porta questa materia nel suo cinema con una regia precisa, glaciale e attentissima ai dettagli. La fotografia, il montaggio e la colonna sonora contribuiscono a creare una tensione continua, anche nelle scene apparentemente più ordinarie.

Un film sul delitto, ma anche sul potere della narrazione

Uno degli aspetti più interessanti di Gone Girl è il ruolo assegnato alla televisione e alla pressione mediatica. La scomparsa di Amy diventa rapidamente uno spettacolo nazionale, con giornalisti, opinione pubblica e commentatori pronti a trasformare Nick in un colpevole o in una vittima, a seconda della versione del momento. Il film osserva con sarcasmo il bisogno collettivo di trovare un racconto chiaro e un volto da condannare. Proprio qui il thriller si allarga fino a diventare una riflessione sulla reputazione.

Per godersi il film è meglio arrivare alla visione senza cercare spiegazioni dettagliate sul finale. La storia procede attraverso rivelazioni e cambi di tono, alternando il procedural alla commedia nera, il dramma sentimentale alla satira sociale. Non è un titolo pensato per accompagnare distrattamente la serata: la durata di circa 149 minuti richiede attenzione e premia chi accetta di lasciarsi spiazzare. L’atmosfera resta adulta e inquieta, con una tensione che nasce soprattutto dalle parole e dagli sguardi.

Gli altri appuntamenti della notte in TV

Dopo la prima serata, la programmazione offre anche un appuntamento di approfondimento su Rai 1: Porta a porta va in onda alle 00:00. La puntata del 09/09/2026 prosegue il percorso del programma di Bruno Vespa tra politica, cronaca e trasformazioni della società. È una proposta molto diversa dal thriller di Fincher, ma può diventare una naturale prosecuzione per chi preferisce restare sull’attualità dopo il film e seguire una lettura televisiva dei principali temi del momento.

TV8 L'amore bugiardo - Gone Girl Film - In onda alle 21:40 North Carthage, Missouri. Nel giorno del suo quinto anniversario di matrimonio, Nick Dunne denuncia alla polizia la scomparsa di sua moglie, Amy. Sotto la stretta delle forze dell'ordine, chiamate a far luce sulla misteriosa sparizione della donna, e a causa del crescente accanimento mediatico, il ritratto tratteggiato da Nick di un'unione felice e beata comincia a sgretolarsi. Ben presto le sue menzogne, gli inganni, i comportamenti equivoci e i discorsi elusivi fanno nascere in tutti la stessa oscura domanda: Nick Dunne ha ucciso sua moglie? David Fincher, che torna a dirigere un film per il grande schermo a tre anni di distanza dall'acclamato "Millennium - Uomini che odiano le donne", porta in sala il best seller omonimo della scrittrice Gillian Flynn, che firma anche l'adattamento. È un thriller a tinte intensamente drammatiche e capace di sconvolgere le aspettative del pubblico, grazie a una struttura narrativa che ricorda quella di "Seven". Un Ben Affleck ambiguo e oscuro presta il volto al protagonista, Nick Dunne. L'attore è affiancato da una strepitosa Rosamund Pike ("Non buttiamoci giù" e "La fine del mondo") nei panni di Amy, da Neil Patrick Harris visto in "Un milione di modi per morire nel West", e da Carrie Coon, tra gli interpreti sul piccolo schermo della serie "The Leftovers - Svaniti nel nulla". Con quest'ultima pellicola David Fincher si conferma ancora una volta perfettamente a suo agio con un genere - il thriller - che frequenta fin dagli anni '90, quando diresse "Seven" e "The Game", e che ha continuato ad approfondire negli anni confezionando pellicole mozzafiato come "Panic Room" e "Zodiac".

Fonte immagine: bfi.org.uk

Per chi invece cerca un film nella fascia notturna, Sky Cinema Family trasmette Alla fine ci sei tu alle 04:00. Il titolo, con Asa Butterfield e Maisie Williams, racconta una storia di crescita incentrata su un ragazzo ipocondriaco che affronta le proprie paure aiutando una coetanea malata a realizzare alcuni ultimi desideri. Il tono è più delicato e drammatico rispetto a Gone Girl, ma rappresenta un’alternativa precisa per chi preferisce chiudere la notte con un racconto sentimentale e di formazione.

Alla fine ci sei tu
Scheda programma
Alla fine ci sei tu
Notte Sky Cinema Family ore 04:00 – 05:40 giovedì 10 Settembre 2026

Asa Butterfield e Maisie Williams in una storia di crescita. Un ragazzo ipocondriaco affronta le sue peggiori paure quando accetta di esaudire gli ultimi desideri di una coetanea malata.

Film · Drammatico 2018
Vedi il palinsesto di Sky Cinema Family

In sintesi, l’appuntamento principale resta L’amore bugiardo – Gone Girl su TV8 alle 21:40: un film ideale per chi ama i thriller costruiti sull’instabilità dei personaggi, sui segreti di coppia e sulle verità manipolate. La regia di David Fincher, la presenza magnetica di Rosamund Pike e il confronto con Ben Affleck rendono la serata adatta a chi cerca un cinema popolare ma non prevedibile. Una storia da seguire fino all’ultimo dettaglio, senza fidarsi troppo delle prime impressioni.

Per il quadro completo, consulta la guida aggiornata dei programmi TV di stasera.

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Dettagli

  • Emittente: Rai 1
  • Aggiornato il: 10 Settembre 12:11
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