Netflix, Disney e Mediaset sfidano TikTok: ora film e serie si guardano in verticale

Il telecomando del futuro potrebbe essere uno swipe: le piattaforme streaming trasformano il feed verticale in una nuova porta d’ingresso a film e serie.

Il prossimo confronto tra piattaforme streaming e TikTok non si gioca soltanto sui titoli disponibili, ma sul modo in cui quei titoli vengono scoperti. Nel 2026 Netflix e Disney+ stanno portando dentro le rispettive applicazioni una logica familiare agli utenti di TikTok, Instagram Reels e YouTube Shorts: video brevi, schermo verticale, scorrimento continuo e una scelta costruita più sull’impatto immediato che sulla lettura di una sinossi. In questo scenario entra anche Mediaset, chiamata a ripensare la vetrina di Mediaset Infinity e il rapporto con il pubblico mobile.

Netflix, Disney e Mediaset sfidano TikTok: ora film e serie si guardano in verticale

Fonte immagine: about.netflix.com

Netflix trasforma la scoperta in uno scroll

La mossa più chiara arriva da Netflix, che ha presentato una nuova esperienza mobile con un feed verticale chiamato Clips. L’idea non è trasformare un film di due ore in una sequenza di video da guardare al posto dell’opera completa, ma usare brevi estratti per accompagnare l’utente verso il titolo intero. L’applicazione diventa così una combinazione di catalogo e vetrina dinamica: si guarda una scena, si passa alla successiva, si mette un contenuto nella lista oppure si avvia la visione. È una forma di orientamento pensata per i momenti brevi della giornata.

Netflix, Disney e Mediaset sfidano TikTok: ora film e serie si guardano in verticale

Fonte immagine: thewaltdisneycompany.com


Il passaggio è interessante perché modifica una delle abitudini più faticose dello streaming: scegliere. Per anni le piattaforme hanno risposto all’abbondanza con righe di copertine, categorie e algoritmi sempre più sofisticati. Il feed verticale riduce invece la distanza tra impulso e visione. Non si parte necessariamente dal titolo che si conosce già; si parte da un’immagine, da una battuta o da un momento di tensione. La raccomandazione diventa quindi più spettacolare e meno descrittiva, con il rischio di premiare la scena più efficace rispetto alla qualità complessiva del film o della serie.

Disney+ risponde con Verts

Disney+ ha scelto un nome preciso per la sua risposta: Verts, abbreviazione di Vertical Short Form Video. La funzione nasce come area dell’app mobile dedicata a clip verticali attraverso cui esplorare il catalogo e, in prospettiva, nuovi contenuti pensati per questo formato. Disney ha descritto Verts come una prima fase di sviluppo negli Stati Uniti, segnalando che il progetto serve a creare un nuovo punto di contatto quotidiano con il pubblico. Il modello è riconoscibile: un gesto verso l’alto per cambiare video e un tocco per approfondire il titolo.

La differenza rispetto a TikTok, almeno sulla carta, sta nella destinazione del viaggio. Il social punta a trattenere l’utente dentro un flusso potenzialmente infinito; Disney+ vuole usare quello stesso linguaggio per riportarlo verso una storia più lunga, una saga o una serie. È una distinzione decisiva: il video verticale non è necessariamente il prodotto finale, ma può diventare il trailer permanente dell’intrattenimento on demand. La piattaforma cerca così di intercettare chi apre il telefono senza avere un’idea precisa e trasformare pochi secondi di attenzione in una scelta di visione.

Netflix, Disney e Mediaset sfidano TikTok: ora film e serie si guardano in verticale

Fonte immagine: thewaltdisneycompany.com

Per il pubblico cambia anche il concetto di trailer. Il promo tradizionale racconta un titolo seguendo una struttura precisa, mentre il feed seleziona istanti autonomi: un volto, una gag, un colpo di scena senza spiegazioni, un frammento d’azione. Questa grammatica è più vicina alla navigazione social che alla pubblicità televisiva. Può aiutare produzioni meno note a farsi notare, ma impone un lavoro editoriale molto accurato: scegliere la clip giusta significa decidere quale promessa fare allo spettatore e quanto rivelare prima dell’inizio vero e proprio.

E Mediaset? La sfida italiana non consiste soltanto nel copiare l’interfaccia di TikTok, ma nel capire come accompagnare film, fiction e programmi dal primo contatto alla visione completa. Mediaset Infinity possiede già una logica di catalogo, premiere e contenuti on demand, ma il formato verticale apre una domanda nuova: come presentare un’offerta televisiva in un ambiente dove l’utente decide in pochi secondi se fermarsi o continuare a scorrere? Il mercato italiano sta iniziando a guardare alle serie verticali e ai contenuti brevi come a un terreno editoriale, non più soltanto promozionale.

Netflix, Disney e Mediaset sfidano TikTok: ora film e serie si guardano in verticale

Fonte immagine: thewaltdisneycompany.com

Il punto non è stabilire se il formato orizzontale sia destinato a sparire: per cinema, fiction e grandi show resta il linguaggio naturale della visione lunga, soprattutto sul televisore di casa. Il verticale occupa invece la fase precedente, quella della scoperta, dell’attesa e della scelta impulsiva sullo smartphone. Netflix, Disney+ e Mediaset si confrontano quindi su un territorio ibrido, a metà tra piattaforma streaming e social network. Per seguire questa evoluzione, anche il modo di orientarsi nella programmazione televisiva dovrà diventare più rapido, visivo e connesso: persino il nostro stasera in TV comincia da lì.

Dalla guida tv del giorno potrebbe interessarti anche:

Dettagli

  • Aggiornato il: 16 Luglio 01:53
Rai 1 Rai 2 Rai 3 Rete 4 Canale 5 Italia 1 La 7 La7 Cinema TV 8 Nove Nove Rai 4 Iris Rai 5 Cielo La 5 Real Time Focus Italia 2 Sky Uno DMAX Rai Movie Mediaset Extra Rai Gulp Comedy Central Eurosport Sky Nature Sky Atlantic Sportitalia Rai Scuola DAZN Rai Premium Rai Sport Lista canali