Il western di Sergio Leone torna su Rai Movie: C’era una volta il West il 26 ottobre

C'era una volta il West
Rai MovieClaudia Cardinale, Henry Fonda e Charles Bronson nella grande epopea di Sergio Leone, tra ferrovia, vendetta e frontiera.
Ci sono western che corrono verso il duello e altri che prima lasciano parlare il vento, il legno di una stazione e uno sguardo fermo. C’era una volta il West appartiene alla seconda famiglia: Sergio Leone dilata l’attesa e trasforma il paesaggio in parte attiva del racconto. È il motivo per cui il film conserva una presenza così netta anche oggi. Rai Movie lo propone lunedì 26 ottobre 2026, con inizio alle 21:10: una serata per ritrovare uno dei titoli più riconoscibili del cinema di Leone.

Fonte immagine: posteritati.com
La trama: una terra al centro della contesa
Jill McBain arriva dall’Est e trova la famiglia del marito sterminata. La proprietà che le resta, un terreno vicino a una futura linea ferroviaria, diventa il fulcro di una lotta di potere: il magnate Morton vuole assicurarsela e affida il lavoro al killer Frank. Sul cammino di Jill entrano anche Cheyenne, fuorilegge con un proprio codice, e un misterioso uomo che tutti chiamano Armonica. La vicenda si muove tra vendetta, interesse economico e sopravvivenza, senza ridursi a una semplice caccia al colpevole.
La ferrovia non è soltanto un pretesto narrativo: porta con sé un cambiamento che minaccia di cancellare il mondo dei pistoleri. Il film mette a confronto la violenza individuale e il potere del denaro, mentre il cantiere avanza e ridisegna il territorio. La sorte del terreno di Jill diventa così una questione più ampia, legata al passaggio verso un West industrializzato. Leone intreccia questa trasformazione alla vendetta personale, dando alla storia una dimensione epica senza perdere di vista la donna che ne sostiene il centro.
Cast e regia: volti controcorrente
Claudia Cardinale interpreta Jill, figura centrale in un genere che spesso relegava le donne ai margini. Henry Fonda veste i panni di Frank, scelta di casting che rovescia l’immagine familiare dell’attore associato a personaggi integerrimi. Charles Bronson è Armonica, uomo di poche parole la cui identità si chiarisce per gradi; Jason Robards dà corpo a Cheyenne. Nel cast figurano anche Gabriele Ferzetti, Paolo Stoppa, Woody Strode e Jack Elam. Leone orchestra queste presenze con una regia attenta ai contrasti tra immobilità, gesto e improvvise esplosioni di violenza.

Henry Fonda e Claudia Cardinale nel western che ha consacrato il mito di Sergio Leone. Un magnate delle ferrovie ingaggia un killer per impadronirsi del terreno di un'ex prostituta.
Anche la scrittura riflette l’ambizione del progetto: alla sceneggiatura lavorarono Sergio Leone e Sergio Donati, con un soggetto sviluppato da Leone insieme a Dario Argento e Bernardo Bertolucci. La storia alterna figure archetipiche a una protagonista che non resta un semplice ostaggio degli eventi. Jill deve misurarsi con uomini armati e interessi finanziari, ma il suo legame con la terra dà al racconto una direzione autonoma. È un equilibrio che rende il film interessante anche per chi cerca nel western qualcosa oltre il duello finale.

Fonte immagine: sensacine.com
Il ritmo di Leone e la musica di Morricone
Leone costruisce la tensione con tempi ampi e inquadrature che insistono sui volti, sugli oggetti e sulle distanze. La messa in scena ha un respiro quasi operistico, ma resta concreta: ogni attesa prepara un rapporto di forza o una scelta. La musica composta da Ennio Morricone accompagna questa architettura e contribuisce a distinguere i personaggi attraverso motivi ricorrenti. Il risultato non cerca un realismo asciutto; punta piuttosto a trasformare le convenzioni del western in immagini e suoni riconoscibili, con un tono solenne ma attraversato da ironia.
La durata e le sequenze dilatate richiedono un pubblico disposto a seguire un ritmo lontano dall’azione serrata. La tensione cresce per accumulo: un rumore, una pausa o un dettaglio possono pesare quanto una sparatoria. Il British Film Institute definisce il film un’epopea elegiaca e operistica sul vecchio West: una sintesi efficace del suo tono, tra omaggio al genere e consapevolezza della sua fine.
Il film è del 1968. Per questa trasmissione, C’era una volta il West è in onda su Rai Movie lunedì 26 ottobre 2026 dalle 21:10 alle 00:10, per una fascia di 180 minuti.
Per leggere il film anche come opera italiana, vale la pena osservare la sua collocazione dentro una stagione in cui il western europeo trasformava modelli americani in una forma nuova. Leone non rinuncia ai codici del genere, ma li rallenta, li porta in primo piano e li usa per raccontare un passaggio storico. L’archivio della Cineteca di Bologna conserva materiali legati al film, mentre istituzioni cinematografiche internazionali continuano a programmarlo e a restaurarlo. Questa permanenza racconta la sua fortuna meglio di un’etichetta: il West di Leone continua a essere materia viva per la storia del cinema.
Per il quadro completo, consulta la guida aggiornata dei programmi TV di stasera.
Dalla guida tv del giorno potrebbe interessarti anche:
Dettagli
- Emittente: Rai Movie
- Regia: Sergio Leone
- Cast: Claudia Cardinale, Henry Fonda, Jason Robards, Charles Bronson, Gabriele Ferzetti, Paolo Stoppa, Woody Strode, Jack Elam
- Aggiornato il: 26 Ottobre 09:20
Ultime notizie
-
Il western di Sergio Leone torna su Rai Movie: C’era una volta il West il 26 ottobre
-
Rai Movie, domenica 18 ottobre: Giannini e Bova in Milano Palermo – Il ritorno
-
Mona Lisa Smile su Rai Movie il 14 ottobre: Julia Roberts tra le allieve di Wellesley
-
La giuria con Hackman e Hoffman: domenica 11 ottobre su Rai Movie
-
Per un pugno di dollari su Rai Movie il 5 ottobre: trama e cast del western di Leone
-
Italia-Turchia e Grande Fratello Vip: la guida TV di lunedì 5 ottobre 2026
-
Sicario, il thriller di Villeneuve su Rai Movie il 1° ottobre 2026
-
Film in TV giovedì 1 ottobre: i titoli da scegliere tra Rai e Sky
-
Film stasera in TV il 30 settembre 2026: titoli e orari
-
The Whale e Quo vado? in TV: i film di lunedì 28 settembre 2026




