Piccolo corpo in TV il 22 settembre 2026: trama, cast e significato del film su Rai 5

Piccolo corpo

Piccolo corpo

Rai 5

Il film d’esordio di Laura Samani racconta il viaggio di Agata, una giovane madre che cerca un miracolo per la figlia nata morta.

Martedì 22 settembre 2026 Rai 5 propone alle 21:20 Piccolo corpo, film italiano che parte da un dolore privato e lo trasforma in un viaggio fisico, quasi fiabesco. Agata ha quindici anni quando perde la figlia appena nata. Il corpo della bambina, raccolto in una piccola cassa, diventa il centro di una missione difficile: raggiungere le montagne, dove una credenza popolare attribuisce ad alcune donne la capacità di restituire per pochi istanti il respiro ai neonati morti, così da permettere loro di ricevere il battesimo.

Piccolo corpo, Rai 5 ore 21:20: all'inizio del Novecento la quindicenne Agata perde la figlia appena nata e intraprende un difficile viaggio verso le montagne, dove secondo una credenza alcune donne sarebbero capaci di riportare brevemente in vita i bambini nati morti permettendo loro di ricevere il battesimo. Durante il cammino incontra Lince, che decide di accompagnarla.

Fonte immagine: mymovies.it

La trama: il viaggio di Agata comincia dal lutto

La storia è ambientata nel primo Novecento, in una comunità del Nord-Est italiano segnata da regole religiose, superstizioni e gerarchie molto rigide. La figlia di Agata nasce morta e, proprio per questo, non può essere battezzata secondo il rito tradizionale. La ragazza non accetta che la bambina resti senza nome e senza possibilità di salvezza nell’aldilà. Decide così di partire verso un santuario remoto, affrontando sentieri, freddo e solitudine. Durante il cammino incontra Lince, una figura enigmatica che sceglie di accompagnarla e diventa il secondo polo di un percorso pieno di silenzi e segreti.

Piccolo corpo, Rai 5 ore 21:20: all'inizio del Novecento la quindicenne Agata perde la figlia appena nata e intraprende un difficile viaggio verso le montagne, dove secondo una credenza alcune donne sarebbero capaci di riportare brevemente in vita i bambini nati morti permettendo loro di ricevere il battesimo. Durante il cammino incontra Lince, che decide di accompagnarla.

Fonte immagine: cineuropa.org


Il film non tratta il viaggio come una semplice ricerca miracolosa. Agata si muove dentro un mondo in cui il confine tra fede e paura è sottile, mentre il gesto di portare con sé il corpo della figlia diventa una forma concreta di resistenza. La sua ostinazione non passa da grandi discorsi: emerge dalla fatica, dalle decisioni prese senza protezione e dal rifiuto di consegnare la bambina all’oblio. Il santuario verso cui procede rappresenta quindi sia una meta religiosa sia la possibilità di riconoscere un’esistenza che la comunità considera già cancellata.

Laura Samani porta sullo schermo una storia di donne

Piccolo corpo è l’opera prima della regista triestina Laura Samani, che firma un racconto concentrato soprattutto sui corpi femminili e sul loro rapporto con la nascita, la morte e la comunità. Celeste Cescutti interpreta Agata, mentre Ondina Quadri veste i panni di Lince. Nel cast figurano anche Marco Geromin, Giacomina Dereani, Anna Pia Bernardis, Angelo Mattiussi, Luca Sera, Teresa Cappellari, Marzia Corinna Mainardis e Marisa Rupil. Le interpretazioni non cercano l’effetto melodrammatico: il film lavora su sguardi, gesti e presenze spesso trattenute.

La regia costruisce un’atmosfera sospesa senza staccarsi dalla materia del paesaggio. L’acqua, il legno, la neve, la pietra e il fuoco accompagnano il cammino di Agata e danno al film una fisicità molto precisa. La dimensione fantastica nasce dal modo in cui la protagonista attraversa luoghi reali, ma anche dalla credenza dei cosiddetti santuari del respiro, dove un neonato morto poteva essere rianimato per il tempo necessario al battesimo. Samani non presenta questa tradizione come una curiosità folkloristica: la usa per interrogare il bisogno umano di dare un senso alla perdita.

Piccolo corpo, Rai 5 ore 21:20: all'inizio del Novecento la quindicenne Agata perde la figlia appena nata e intraprende un difficile viaggio verso le montagne, dove secondo una credenza alcune donne sarebbero capaci di riportare brevemente in vita i bambini nati morti permettendo loro di ricevere il battesimo. Durante il cammino incontra Lince, che decide di accompagnarla.

Fonte immagine: movieplayer.it

Il rapporto tra Agata e Lince aggiunge al racconto una tensione diversa. La protagonista parte spinta da una convinzione assoluta, mentre la compagna di viaggio porta con sé un’identità meno leggibile e una posizione marginale rispetto alle regole del villaggio. Il loro incontro non diventa una parentesi sentimentale, ma una relazione fatta di diffidenza, necessità e progressiva solidarietà. È anche il modo con cui il film allarga il discorso: non racconta soltanto una madre che cerca di salvare la figlia, ma due persone che provano a sottrarsi ai ruoli imposti dalla comunità.

Un esordio premiato e accolto dalla critica

Presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2021, Piccolo corpo ha attirato l’attenzione per la sua combinazione di realismo, simbolismo e rigore visivo. Il film ha poi ottenuto un David di Donatello, riconoscimento ricordato anche dalla scheda ufficiale RaiPlay. La critica ha sottolineato in particolare la prova di Celeste Cescutti, l’intensità del percorso di Agata e la capacità di Laura Samani di trasformare un racconto legato a una tradizione locale in una storia più ampia sul lutto e sulla possibilità di attribuire un nome a chi non ha avuto il tempo di vivere.

Il film richiede attenzione per il ritmo meditativo e per una narrazione che lascia parlare l’ambiente quanto i dialoghi. Non è costruito su svolte continue o spiegazioni didascaliche: il senso passa attraverso il cammino, la lingua dei luoghi, la durezza dei paesaggi e la trasformazione graduale del rapporto tra le due protagoniste.

Piccolo corpo, Rai 5 ore 21:20: all'inizio del Novecento la quindicenne Agata perde la figlia appena nata e intraprende un difficile viaggio verso le montagne, dove secondo una credenza alcune donne sarebbero capaci di riportare brevemente in vita i bambini nati morti permettendo loro di ricevere il battesimo. Durante il cammino incontra Lince, che decide di accompagnarla.

Fonte immagine: cinematografo.it

Dopo la trasmissione televisiva, Piccolo corpo risulta presente anche nel catalogo RaiPlay, dove la scheda conferma l’anno di produzione, la coproduzione tra Italia, Francia e Slovenia, la regia di Laura Samani e i principali interpreti. La pagina ufficiale riassume inoltre il nucleo della storia senza anticipare gli sviluppi decisivi. È un riferimento utile per ritrovare il film e per verificare i dettagli essenziali del titolo, soprattutto perché la sua forza non dipende da un colpo di scena finale, ma dalla progressione fisica e morale del viaggio di Agata.

Per il quadro completo, consulta la guida aggiornata dei programmi TV di stasera.

Dalla guida tv del giorno potrebbe interessarti anche:

Dettagli

  • Emittente: Rai 5
  • Regia: Laura Samani
  • Cast: Celeste Cescutti, Ondina Quadri, Marco Geromin, Giacomina Dereani, Anna Pia Bernardis, Angelo Mattiussi, Luca Sera, Teresa Cappellari, Marzia Corinna Mainardis, Marisa Rupil
  • Aggiornato il: 22 Settembre 10:24
Rai 1 Rai 2 Rai 3 Rete 4 Canale 5 Italia 1 La 7 La7 Cinema TV 8 Nove Nove Rai 4 Iris Rai 5 Cielo La 5 Real Time Focus Italia 2 Sky Uno DMAX Rai Movie Mediaset Extra Rai Gulp Comedy Central Eurosport Sky Nature Sky Atlantic Sportitalia Rai Scuola DAZN Rai Premium Rai Sport Lista canali