La pellicola è l'adattamento cinematografico del romanzo Kaptajnen og Ann Barbara (2020) scritto da Ida Jessen.
La terra promessa su Rai Movie: trama, cast e perché vederlo il 5 settembre 2026

La terra promessa
Rai MovieIl dramma storico di Nikolaj Arcel con Mads Mikkelsen arriva in prima serata su Rai Movie: una storia di ambizione, terra e riscatto.
Sabato 5 settembre 2026, nella prima serata di Rai Movie, arriva La terra promessa, il film biografico diretto da Nikolaj Arcel e interpretato da Mads Mikkelsen. L’appuntamento è fissato alle 21:10, con conclusione prevista alle 23:20, per una durata complessiva di 130 minuti. È una scelta interessante per chi cerca stasera in TV un racconto storico dalle atmosfere dure, più vicino al western che al tradizionale film in costume. La pellicola porta sullo schermo una battaglia personale ambientata nella Danimarca del Settecento.

Fonte immagine: it.wikipedia.org
La trama: conquistare una terra che non vuole arrendersi
La storia prende avvio nel 1755, quando Ludvig von Kahlen decide di rendere coltivabile una brughiera considerata sterile e quasi impossibile da domare. Il suo progetto nasce da un’ambizione concreta: trasformare un territorio selvaggio in una risorsa capace di garantirgli riconoscimento e riscatto. Il problema è che la terra non è l’unico ostacolo. A contrastarlo c’è infatti uno spietato latifondista, deciso a difendere il proprio potere e a impedire che un uomo di origini modeste possa cambiare gli equilibri locali.

Fonte immagine: theguardian.com
La scheda di Rai Movie presenta La terra promessa come un film basato su una storia vera, costruito attorno alla tenacia del protagonista e al conflitto con chi considera la brughiera una proprietà da controllare. Nel cast figurano Mads Mikkelsen, Amanda Collin, Kristine Kujath Thorp e Gustav Lindh. La regia è di Nikolaj Arcel, autore che sceglie di raccontare l’impresa di Kahlen senza trasformarla in una semplice avventura di conquista: al centro restano il prezzo dell’ambizione, la solitudine e la necessità di scegliere da che parte stare.
Un film storico con lo spirito del western
Una delle curiosità più interessanti riguarda l’identità internazionale del film. La terra promessa è conosciuto con il titolo originale danese Bastarden ed è tratto dal romanzo Kaptajnen og Ann Barbara di Ida Jessen. L’opera è stata presentata nel circuito festivaliero del 2023, entrando in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Questo percorso aiuta a capire perché il film abbia una struttura così ampia: non è soltanto un dramma rurale, ma una storia di frontiera, con un uomo solo davanti a un ambiente ostile e a una società rigidamente divisa.
Il conflitto principale funziona perché mette a confronto due idee opposte di futuro. Da una parte c’è Kahlen, che vuole trasformare la propria disciplina militare in un’occasione di ascesa sociale; dall’altra c’è il latifondista, simbolo di un ordine fondato sul privilegio e sulla forza. La brughiera diventa così molto più di uno sfondo: è il terreno su cui si misurano il merito, la nascita, il possesso e la possibilità di cambiare destino. La critica internazionale ha spesso descritto il film come un western nordico, proprio per questa tensione tra legge, violenza e territorio.

Basato su una storia vera, Nikolaj Arcel torna a dirigere Mads Mikkelsen. 1755: Ludvig von Kahlen vuole rendere coltivabile la brughiera ma deve vedersela con uno spietato latifondista.
Mads Mikkelsen guida una prova di sottrazione
Al centro c’è Mads Mikkelsen, che costruisce Ludvig von Kahlen con una recitazione controllata, fatta di silenzi, ostinazione e gesti misurati. Il personaggio non è un eroe rassicurante: il suo desiderio di ottenere un titolo e una posizione lo rende spesso rigido, quasi incapace di guardare oltre il proprio obiettivo. Proprio questa durezza permette all’attore di lavorare sulle contraddizioni del protagonista. Mikkelsen torna inoltre a collaborare con Arcel dopo A Royal Affair, altro film storico nel quale il regista aveva già valorizzato la sua presenza scenica.

Fonte immagine: newyorker.com
Il cast non ruota però soltanto intorno al protagonista. Amanda Collin, Kristine Kujath Thorp e Gustav Lindh contribuiscono a dare al racconto un respiro più corale, introducendo prospettive diverse rispetto alla missione di Kahlen. La presenza di personaggi ai margini della società amplia infatti la domanda centrale del film: chi ha davvero il diritto di abitare, lavorare e prosperare in una terra ancora da conquistare? L’equilibrio tra avventura, dramma sociale e tensione personale impedisce alla storia di ridursi a un duello convenzionale tra buono e cattivo.
La forza visiva della brughiera danese
La regia di Arcel punta molto sul contrasto tra la fragilità degli esseri umani e l’ampiezza del paesaggio. La brughiera danese appare spoglia, ventosa, quasi ostile a ogni tentativo di insediamento, e diventa una presenza narrativa vera e propria. Le distese aperte richiamano il cinema western, mentre gli interni più angusti restituiscono il peso delle gerarchie e delle minacce. Anche la fotografia contribuisce a mantenere un tono severo, alternando la bellezza del territorio alla sensazione costante che ogni conquista possa essere cancellata dalla natura o dalla violenza.
L’accoglienza ha premiato soprattutto la solidità della messa in scena, la prova di Mikkelsen e la capacità di fondere spettacolo e riflessione sociale. La terra promessa ha ottenuto tre European Film Awards, confermando l’interesse internazionale per un’opera capace di muoversi tra cinema d’autore e racconto popolare. Non è però un film leggero: alcune letture critiche hanno evidenziato una struttura molto classica e personaggi secondari talvolta subordinati alla parabola del protagonista. È proprio questa compattezza, insieme alla durezza del tono, a renderlo adatto a una serata cinematografica intensa.

Fonte immagine: mymovies.it
L’appuntamento televisivo da segnare è quindi quello di sabato 5 settembre 2026 alle 21:10 su Rai Movie, con La terra promessa in programma fino alle 23:20. È un film da scegliere se si apprezzano le storie di sopravvivenza, i drammi storici privi di sentimentalismi facili e i protagonisti costretti a confrontarsi con i propri limiti. Per chi segue la programmazione di stasera in TV, la proposta unisce un titolo internazionale, un interprete molto riconoscibile e una vicenda capace di lasciare spazio alla discussione anche dopo i titoli di coda.
Per il quadro completo, consulta la guida aggiornata dei programmi TV di stasera.
Dalla guida tv del giorno potrebbe interessarti anche:
Dettagli
- Emittente: Rai Movie
- Regia: Nikolaj Arcel
- Cast: Mads Mikkelsen, Amanda Collin, Kristine Kujath Thorp, Gustav Lindh
- Aggiornato il: 5 Settembre 09:17
Ultime notizie
-
Sabato 5 settembre 2026 in TV: Salemme, Ciao Darwin, Bond e i film della serata
-
Monza e Serie A: lo sport da vedere in TV sabato 5 settembre 2026
-
Il meglio dei film in TV sabato 5 settembre 2026: da Il miglio verde a La terra promessa
-
Una boccata d’aria su Rai Movie: trama, cast e orario del film sabato 5 settembre 2026
-
La terra promessa su Rai Movie: trama, cast e perché vederlo il 5 settembre 2026
-
Le Pappardelle di Reazione a Catena: chi sono, il record e la vincita oltre 200 mila euro
-
Report 2026, Claudia Di Pasquale affianca Daniele Piervincenzi: cosa cambia
-
Affari Tuoi 2026-27, il ritorno del 6 settembre: contropacco, Tommasino e sfida a La Ruota
-
Stasera in TV venerdì 4 settembre 2026: concerti, fiction, sport e show
-
Venerdì 4 settembre 2026: lo sport in TV tra Monza, Serie A e Liga



