Al suo posto ci sarà “Italiana”, la nuova rete che racconterà i territori, le tradizione e l'identità del Paese
Rai Scuola dopo il 1° ottobre 2026: dove trovare lezioni e programmi su RaiPlay
Il canale lineare viene sostituito da un nuovo progetto televisivo, mentre l’offerta dedicata a scuola e formazione prosegue online.
Dal 1° ottobre 2026 Rai Scuola non sarà più visibile come canale lineare sul digitale terrestre, ma la Rai sostiene che il progetto editoriale non venga cancellato: lezioni, documentari, approfondimenti e materiali didattici continueranno a vivere online. La formula più corretta, quindi, non è “Rai Scuola chiude” in senso assoluto, bensì “Rai Scuola lascia la televisione lineare e si concentra su RaiPlay”. Per chi segue la programmazione di Stasera in TV, è una differenza sostanziale: cambia il modo di accesso, non la missione educativa.

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La precisazione della Rai nasce proprio dall’equivoco tra la fine di una rete televisiva e la prosecuzione dei suoi contenuti. La comunicazione ufficiale rilanciata dalla stampa descrive Rai Scuola come un’offerta destinata a evolvere, seguendo le abitudini digitali di studenti, insegnanti e famiglie. Il passaggio confluisce nel progetto RaiPlay Scuola e Learning, pensato per raccogliere materiali didattici, percorsi tematici e produzioni dedicate alla formazione. Non si tratta dunque di una semplice replica del vecchio palinsesto, ma di una diversa organizzazione dell’offerta.

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La differenza tra canale lineare e piattaforma digitale
La distinzione decisiva riguarda il tipo di fruizione. Sul digitale terrestre Rai Scuola seguiva una programmazione oraria, con appuntamenti da intercettare accendendo la televisione e consultando la guida. Su RaiPlay, invece, il pubblico può accedere alle dirette Rai, alla Guida TV e ai contenuti disponibili per la visione in streaming. La piattaforma Rai include già Rai Scuola tra i canali visibili online: il trasferimento annunciato rafforza quindi una modalità che esiste già, rendendola il punto di riferimento principale per l’offerta scolastica.
Ecco cosa cambia concretamente dal 1° ottobre 2026: il pubblico non troverà più Rai Scuola nella normale scansione dei canali terrestri e dovrà utilizzare un dispositivo connesso, come smart TV, computer, tablet o smartphone. Al suo posto è previsto un nuovo progetto televisivo chiamato Italiana, dedicato al racconto dell’identità del Paese, dei territori, delle tradizioni e delle eccellenze italiane. La trasformazione modifica quindi la presenza della Rai sul telecomando, mentre sposta la proposta didattica dentro un ambiente digitale più flessibile.
Che cosa resta disponibile su RaiPlay
Il portale Rai Scuola continua a presentarsi come uno spazio rivolto alla scuola secondaria di primo e secondo grado, all’università, ai docenti e all’istruzione degli adulti. Sono questi i principali destinatari dell’offerta che la Rai intende portare avanti online, attraverso lezioni, laboratori, percorsi e approfondimenti. La piattaforma consente inoltre di valorizzare i contenuti oltre il singolo orario di trasmissione: un insegnante può recuperarli in un secondo momento e uno studente può consultarli secondo le proprie esigenze.
Per orientarsi, il percorso più semplice sarà entrare su RaiPlay e cercare Rai Scuola tra le dirette oppure nella Guida TV, mentre l’area Learning raccoglie i contenuti legati alla conoscenza e alla formazione. La disponibilità effettiva dei singoli programmi potrà essere organizzata in modo diverso rispetto alla vecchia programmazione lineare, con sezioni tematiche e contenuti recuperabili. Il vantaggio è la maggiore libertà di visione; lo svantaggio, per chi preferisce il telecomando, è la necessità di familiarizzare con applicazioni e connessione internet.
Perché la decisione ha suscitato polemiche
La discussione nasce dal valore simbolico e pratico di una rete gratuita visibile sul digitale terrestre. Per una parte del pubblico, togliere il canale lineare equivale di fatto a una chiusura, perché non tutte le famiglie hanno la stessa dimestichezza con lo streaming o una connessione stabile. La Rai presenta invece l’operazione come un trasferimento e un potenziamento digitale, capace di raggiungere meglio gli studenti. Le due letture non sono completamente sovrapponibili: l’attività continua, ma cambia il livello di accessibilità televisiva.

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La risposta breve alla domanda è quindi questa: Rai Scuola non proseguirà come rete lineare sul digitale terrestre dal 1° ottobre 2026, ma la Rai non considera conclusa la propria attività educativa. Il pubblico dovrà cercare lezioni e programmi su RaiPlay, dove il canale è già presente in diretta e dove l’offerta Learning permette di organizzare i contenuti con una logica più vicina all’archivio e alla consultazione. Per seguire le novità, la guida di Stasera in TV continuerà a essere un punto utile per capire cosa cambia nel panorama televisivo Rai.
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- Aggiornato il: 1 Settembre 11:58
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